{"id":4176,"date":"2026-05-18T13:42:55","date_gmt":"2026-05-18T13:42:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manutan.it\/blog\/?p=4176"},"modified":"2026-05-18T13:42:55","modified_gmt":"2026-05-18T13:42:55","slug":"finanza-green-integrare-criteri-responsabili-nella-policy-di-acquisto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manutan.it\/blog\/finanza-green-integrare-criteri-responsabili-nella-policy-di-acquisto\/","title":{"rendered":"Finanza green: integrare criteri responsabili nella policy di acquisto"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4177 size-full\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-scaled.jpeg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1708\" srcset=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-scaled.jpeg 2560w, \/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-300x200.jpeg 300w, \/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-1024x683.jpeg 1024w, \/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-768x512.jpeg 768w, \/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-1536x1025.jpeg 1536w, \/wp-content\/uploads\/2026\/05\/A00524P1-2048x1366.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n<p>La finanza green sta assumendo oggi un ruolo centrale nelle strategie aziendali orientate allo sviluppo sostenibile. Il suo obiettivo \u00e8 indirizzare i flussi finanziari verso attivit\u00e0 in grado di ridurre l\u2019impatto ambientale, migliorare la trasparenza e rafforzare la resilienza complessiva delle organizzazioni.<\/p>\n<p>Questa dinamica sta progressivamente trasformando le modalit\u00e0 di allocazione dei budget, coinvolgendo direttamente anche la funzione acquisti, che si afferma come leva determinante per il raggiungimento degli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance). Orientando le decisioni verso prodotti pi\u00f9 sostenibili, fornitori impegnati e soluzioni di economia circolare, le aziende allineano la propria politica di acquisto alle ambizioni climatiche, sociali ed economiche promosse dalla finanza sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 la finanza green e qual \u00e8 il suo legame con i criteri ESG?<\/strong><\/p>\n<p>La finanza green comprende l\u2019insieme dei meccanismi finanziari che sostengono progetti o attivit\u00e0 con un impatto positivo sull\u2019ambiente. Si fonda su tre pilastri chiave:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>decarbonizzazione<\/strong>: riduzione progressiva delle emissioni di gas a effetto serra;<\/li>\n<li><strong>trasparenza<\/strong>: capacit\u00e0 di giustificare le scelte di spesa attraverso dati quantitativi affidabili;<\/li>\n<li><strong>resilienza<\/strong>: capacit\u00e0 dell\u2019azienda di anticipare, assorbire e superare rischi sociali, climatici o economici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi principi sono ormai essenziali per rispondere alle aspettative degli investitori, rafforzare la credibilit\u00e0 extra-finanziaria e orientare i flussi finanziari verso catene di fornitura responsabili.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo principale della finanza green \u00e8 incoraggiare investimenti coerenti con le esigenze della transizione ambientale: efficienza energetica, riduzione dei rifiuti, sviluppo di prodotti sostenibili, soluzioni low carbon e tutela delle risorse.<\/p>\n<p>La finanza green non si limita ai soli strumenti finanziari dedicati (come green bond o fondi etichettati). Influenza sempre pi\u00f9 le pratiche operative e di budgeting, in particolare l\u2019allocazione delle risorse nella funzione acquisti. Quanto pi\u00f9 quest\u2019ultima privilegia soluzioni responsabili, tanto pi\u00f9 l\u2019azienda pu\u00f2 dimostrare concretamente il proprio contributo agli obiettivi ESG.<\/p>\n<p><strong>In che modo il procurement sostenibile contribuisce alla strategia di finanza green?<\/strong><\/p>\n<p>Agendo sull\u2019intera catena del valore, la funzione acquisti svolge un ruolo essenziale nel raggiungimento degli impegni ESG. Il suo impatto va ben oltre le performance interne, poich\u00e9 una quota rilevante delle emissioni, dei rischi sociali e del consumo di risorse si concentra a livello dei fornitori.<\/p>\n<p><strong>Ridurre l\u2019impronta di carbonio: perch\u00e9 la funzione acquisti \u00e8 decisiva per lo Scope 3<\/strong><\/p>\n<p>La maggior parte delle emissioni di un\u2019azienda proviene dallo Scope 3, ovvero da quelle generate dai prodotti acquistati, dalla loro produzione, dal trasporto e dalla fine vita. Selezionando offerte responsabili, accompagnando partner impegnati nella decarbonizzazione e favorendo una logistica ottimizzata, il procurement contribuisce direttamente al miglioramento della performance ambientale complessiva.<\/p>\n<p>Come ricorda Antoine Compin, Managing Director di Manutan Francia e Iberia:<\/p>\n<p>\u201cL\u201980% della strategia CSR di un\u2019azienda \u00e8 supportata dalla funzione acquisti. Attraverso la vostra influenza strategica a monte della catena del valore, potete contribuire alla decarbonizzazione dell\u2019azienda preservando al contempo le risorse e l\u2019ambiente.\u201d<\/p>\n<p>Una visione pienamente coerente con i principi della finanza green, che valorizza le iniziative strutturali lungo la supply chain.<\/p>\n<p><strong>Integrare pratiche di acquisto sostenibile per rafforzare gli impegni sociali ed etici<\/strong><\/p>\n<p>Il procurement sostenibile non riguarda solo le emissioni di carbonio. Include anche:<\/p>\n<ul>\n<li>la qualit\u00e0 delle condizioni di lavoro presso i fornitori;<\/li>\n<li>il rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura;<\/li>\n<li>la promozione della diversit\u00e0 e dell\u2019inclusione;<\/li>\n<li>l\u2019utilizzo di prodotti sostenibili e riparabili;<\/li>\n<li>la riduzione dei rifiuti tramite soluzioni di economia circolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo approccio globale rafforza la coerenza tra acquisti sostenibili, performance economica e requisiti della finanza green.<\/p>\n<p><strong>Integrare i criteri ESG nel budget acquisti: quali metodi privilegiare?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019integrazione dei criteri ESG implica un\u2019evoluzione delle pratiche di budgeting, valutazione e gestione. L\u2019obiettivo non \u00e8 aumentare i costi, ma creare valore sostenibile, misurabile e conforme alle aspettative degli stakeholder.<\/p>\n<p><strong>Strutturare un budget acquisti allineato alla finanza green<\/strong><\/p>\n<p>Un budget coerente con la finanza sostenibile si basa su due leve complementari:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la creazione di green budget<\/strong>, ovvero la destinazione di una quota del budget acquisti a soluzioni che favoriscono la transizione ambientale;<\/li>\n<li><strong>la ponderazione ESG nelle gare<\/strong>, che consente di valorizzare le performance ambientali, sociali ed etiche dei fornitori tanto quanto i criteri economici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo approccio rafforza la capacit\u00e0 dell\u2019azienda di dimostrare un\u2019allocazione responsabile delle risorse e di ottimizzare la performance complessiva.<\/p>\n<p><strong>Strutturare la valutazione dei fornitori: scoring ESG e monitoraggio continuo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019integrazione ESG richiede anche un sistema di valutazione strutturato. Le aziende possono implementare:<\/p>\n<ul>\n<li>sistemi di scoring dei fornitori basati su indicatori quantificabili;<\/li>\n<li>analisi regolari dei dati (emissioni, condizioni sociali, certificazioni, governance);<\/li>\n<li>piani di miglioramento sostenibile formalizzati contrattualmente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo percorso, il servizio <strong>Expert Advisory \/ Assistance<\/strong> di Manutan fornisce un supporto umano qualificato per validare i capitolati e guidare le scelte strategiche<br \/>\n<em>(servizio disponibile in Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Portogallo alla data di pubblicazione del contenuto).<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019ascesa della Tassonomia Verde Europea: un quadro strutturante per gli acquisti sostenibili<\/strong><\/p>\n<p>La finanza green si fonda oggi su un quadro normativo di riferimento a livello europeo: la <strong>Tassonomia Verde Europea<\/strong>. Questo strumento definisce in modo preciso cosa pu\u00f2 essere considerato un\u2019attivit\u00e0 economica \u201csostenibile\u201d rispetto agli obiettivi ambientali dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>La sua ambizione \u00e8 duplice:<\/p>\n<ul>\n<li>armonizzare i criteri di sostenibilit\u00e0 per prevenire il greenwashing;<\/li>\n<li>orientare i flussi finanziari verso attivit\u00e0 realmente allineate alla transizione ecologica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La tassonomia si basa su sei obiettivi ambientali, tra cui la lotta al cambiamento climatico, l\u2019adattamento ai rischi climatici, l\u2019uso sostenibile delle risorse e la prevenzione dell\u2019inquinamento. Per essere considerata sostenibile, un\u2019attivit\u00e0 deve contribuire in modo sostanziale ad almeno uno di questi obiettivi, senza arrecare danni significativi agli altri e nel rispetto di garanzie sociali minime.<\/p>\n<p><strong>CSRD e tassonomia: nuovi requisiti che rafforzano il ruolo del procurement<\/strong><\/p>\n<p>A partire dal 2024\u20132025, la <strong>Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)<\/strong> impone a un numero crescente di aziende la pubblicazione di informazioni extra-finanziarie dettagliate, inclusa la quota di attivit\u00e0, investimenti e costi operativi allineati alla Tassonomia Europea.<\/p>\n<p>In questo contesto, la funzione acquisti diventa un attore centrale. Una parte significativa di CapEx e OpEx \u00e8 direttamente legata a fornitori, prodotti e servizi acquistati. La capacit\u00e0 di dimostrare l\u2019allineamento alla tassonomia dipende quindi in larga misura da:<\/p>\n<ul>\n<li>selezione di fornitori le cui attivit\u00e0 siano compatibili con i criteri della tassonomia;<\/li>\n<li>identificazione di prodotti e soluzioni che contribuiscano agli obiettivi ambientali eleggibili;<\/li>\n<li>tracciabilit\u00e0 dei dati ESG associati agli acquisti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il procurement assume cos\u00ec un ruolo chiave nell\u2019affidabilit\u00e0 della reportistica CSRD e nella dimostrazione tangibile del contributo dell\u2019azienda alla finanza green.<\/p>\n<p><strong>Allineare la policy acquisti alla tassonomia: un\u2019opportunit\u00e0 strategica<\/strong><\/p>\n<p>Integrare la Tassonomia Verde nella policy di acquisto non \u00e8 solo un vincolo normativo, ma una vera opportunit\u00e0 strategica per:<\/p>\n<ul>\n<li>strutturare criteri ESG nelle gare;<\/li>\n<li>prioritizzare fornitori impegnati nella transizione ambientale;<\/li>\n<li>facilitare l\u2019accesso a finanziamenti sostenibili;<\/li>\n<li>rafforzare la credibilit\u00e0 della strategia CSR verso investitori e partner finanziari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Collegando acquisti sostenibili, finanza green e tassonomia europea, le aziende dispongono di un quadro solido per gestire la performance extra-finanziaria, allocare i budget in modo responsabile e iscrivere la supply chain in una traiettoria sostenibile e misurabile.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i principali strumenti di finanza green per le funzioni acquisti?<\/strong><\/p>\n<p>Per garantire la performance ESG, diversi strumenti e standard supportano la valutazione e la strutturazione degli acquisti sostenibili.<\/p>\n<p><strong>Label, certificazioni e piattaforme ESG per una policy di acquisto affidabile e tracciabile<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli strumenti pi\u00f9 diffusi nel contesto della finanza sostenibile:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ISO 20400<\/strong>, riferimento internazionale per il procurement sostenibile;<\/li>\n<li><strong>EcoVadis<\/strong>, piattaforma di valutazione delle performance CSR;<\/li>\n<li>label ambientali che certificano la sostenibilit\u00e0 dei prodotti;<\/li>\n<li>istituti finanziari impegnati che offrono servizi allineati ai criteri ESG;<\/li>\n<li>piattaforme ESG che facilitano il monitoraggio di dati e indicatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi strumenti rendono pi\u00f9 affidabili le decisioni di acquisto e strutturano la comunicazione extra-finanziaria.<\/p>\n<p><strong>Collaborazione interna: allineare acquisti, finanza e CSR in un approccio integrato<\/strong><\/p>\n<p>La finanza green si basa sulla convergenza di tre competenze chiave: acquisti, finanza e CSR.<\/p>\n<p>Una condivisione pi\u00f9 efficace dei dati, una visione comune degli obiettivi e una governance chiara rafforzano la capacit\u00e0 di selezionare fornitori sostenibili, gestire i rischi e ottimizzare i budget nel lungo periodo. Questa collaborazione contribuisce anche a garantire la conformit\u00e0 normativa a livello europeo.<\/p>\n<p><strong>Come monitorare e gestire l\u2019impatto della policy acquisti sulla finanza green?<\/strong><\/p>\n<p>La gestione \u00e8 essenziale per mantenere la rotta e dimostrare il valore creato dagli acquisti sostenibili. I dati ESG devono essere consolidati, analizzati e presentati in modo chiaro agli stakeholder.<\/p>\n<p>KPI chiave per misurare la maturit\u00e0 ESG del procurement<\/p>\n<p>Tra gli indicatori pi\u00f9 utilizzati:<\/p>\n<ul>\n<li>quota di budget allineata ai criteri ESG;<\/li>\n<li>evoluzione dello scoring dei fornitori;<\/li>\n<li>emissioni evitate o ridotte grazie a prodotti responsabili;<\/li>\n<li>tasso di utilizzo di soluzioni di economia circolare (riciclo, riuso, riparabilit\u00e0).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Reporting extra-finanziario, audit e comunicazione: valorizzare la strategia verso gli investitori<\/strong><\/p>\n<p>Una policy acquisti allineata alla finanza sostenibile richiede una reportistica extra-finanziaria rigorosa, spesso sottoposta a verifica esterna. Le informazioni devono essere strutturate, trasparenti e supportate da dati concreti: progressione dei KPI, piani d\u2019azione, impegni dei fornitori, tasso di allineamento alla tassonomia.<\/p>\n<p>Questo approccio rafforza la credibilit\u00e0 dell\u2019azienda e ne aumenta l\u2019attrattivit\u00e0 nei confronti degli investitori attenti alle performance ESG.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il 2025 rappresenta un punto di svolta per la finanza green in Europa<\/strong><\/p>\n<p>Il 2025 segna un cambiamento di scala decisivo per la finanza green in Europa. Quelli che fino a poco tempo fa erano quadri volontari stanno diventando requisiti strutturali e vincolanti per un numero crescente di aziende.<\/p>\n<p>Due meccanismi europei sono centrali in questo cambiamento: la <strong>Tassonomia Verde Europea<\/strong> e la <strong>CSRD<\/strong>.<\/p>\n<p>La CSRD amplia in modo significativo il perimetro delle aziende soggette a obblighi di rendicontazione extra-finanziaria e richiede la pubblicazione standardizzata, verificata e comparabile dei dati ESG, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>quota di attivit\u00e0, investimenti e costi operativi allineati alla tassonomia europea;<\/li>\n<li>rischi e opportunit\u00e0 legati alle sfide climatiche, ambientali e sociali;<\/li>\n<li>modalit\u00e0 di integrazione di questi temi nella strategia, nella governance e nei processi operativi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo contesto, la funzione acquisti diventa un punto di snodo critico. Una parte rilevante dei dati CSRD dipende direttamente da fornitori, prodotti e servizi acquistati. I team acquisti sono quindi in prima linea per:<\/p>\n<ul>\n<li>rendere affidabili i dati ESG necessari al reporting;<\/li>\n<li>dimostrare l\u2019allineamento della spesa ai criteri della tassonomia;<\/li>\n<li>garantire la conformit\u00e0 normativa dell\u2019azienda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La tassonomia europea funge da quadro di riferimento comune per qualificare ci\u00f2 che \u00e8 realmente \u201csostenibile\u201d, rafforzando la trasparenza e riducendo il rischio di greenwashing, orientando in modo pi\u00f9 chiaro investimenti, finanziamenti e decisioni di acquisto.<\/p>\n<p>Dal 2025, le aziende che non avranno strutturato la propria gestione ESG \u2014 in particolare a livello di procurement \u2014 rischiano:<\/p>\n<ul>\n<li>difficolt\u00e0 nella conformit\u00e0 normativa;<\/li>\n<li>perdita di credibilit\u00e0 verso investitori e partner finanziari;<\/li>\n<li>minore accesso ai finanziamenti sostenibili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al contrario, chi anticipa questi sviluppi trasforma il vincolo normativo in un vantaggio competitivo, facendo degli acquisti sostenibili una leva chiave di performance, trasparenza e creazione di valore duraturo.<\/p>\n<p>Orientando i budget verso prodotti pi\u00f9 responsabili, collaborando con fornitori impegnati e strutturando un metodo di governance affidabile, la funzione acquisti contribuisce in modo decisivo alle ambizioni della finanza green, riducendo l\u2019impatto ambientale e migliorando al contempo la performance globale dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La finanza green sta assumendo oggi un ruolo centrale nelle strategie aziendali orientate allo sviluppo sostenibile. 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