6 CONSIGLI PER LAVORARE DA CASA CON I BAMBINI

496

Conciliare lavoro a casa e famiglia: è l’impresa che molti genitori si trovano ad affrontare in questo periodo d’emergenza.

Ma come riuscire a fare smartworking con dei bambini che urlano e corrono per casa? Ecco qualche consiglio…

Le disposizioni del Governo per limitare la diffusione del Covid 19 indicano alle aziende di limitare il lavoro in sede favorendo quello da remoto. Ma l’organizzazione degli ambienti e dei tempi è resa difficile soprattutto quando scuole e asili chiudono per casi di contagio o quando, seguendo le normative, si è costretti ad una quarantena fiduciaria nella propria abitazione. Se i propri figli, poi, sono impegnati nella Dad (didattica a distanza), spesso è necessaria una supervisione di un adulto durante lezioni che coincidono con gli orari di lavoro. Rispondere ad email, telefonate, partecipare a call o riunioni online, rispettare scadenze e completare progetti con bambini che corrono per casa e chiedono costantemente attenzioni, non è semplice. Alcuni accorgimenti, però, possono semplificare la gestione di questa situazione d’emergenza.

  • SPIEGA AI BAMBINI COME CAMBIANO LE ABITUDINI DELLA FAMIGLIA

I bambini crescono con regole e abitudini che fanno proprie e che aiutano loro a rapportarsi con l’ambiente che li circonda. Avere a casa i genitori tutti i giorni, tutto il giorno, è un’anomalia che deve essere spiegata. La casa non è mai stata il luogo di lavoro, ma con lo smartworking spazi e tempi sono profondamente cambiati. Soprattutto con i bambini un po’ più grandicelli, ma anche con i più piccoli cercando di fare esempi e ripetendo più volte il concetto nel modo più semplice possibile, spiega perché ora mamma e papà lavorano da casa e perché non possono giocare nonostante non siano ‘in ufficio’. Anche la vita dei più piccoli è stata stravolta dall’emergenza Covid. Parlare chiaramente, rendere loro partecipi di nuovi equilibri ed abitudini, aiuterà nell’organizzazione e nella gestione della casa.

  • DIVIDI LO SPAZIO DEDICATO AL LAVORO DAGLI ALTRI AMBIENTI

L’ambiente dedicato al lavoro deve essere ben diviso e delimitato dal resto della casa. Una sorta di zona off-limits, quando possibile. Per quanto complicato, è corretto stabilire dei limiti ai bambini. Per riuscire a coniugare smartworking e figli, infatti, è bene chiarire subito qual è lo spazio per il gioco e quale quello del lavoro. Fogli, documenti, computer non devono essere alla portata dei bambini. Teresa Douglas, co-autrice del libro ‘Secrets of the Remote Workfoce’ ha raccontato la sua esperienza personale nella gestione del lavoro da remoto: per far capire ai suoi figli quando non doveva essere disturbata ha posto un cartello sulla porta con scritto ‘Stop, in a meeting’. “Questa è la regola della nostra casa. Se la porta è chiusa – ha spiegato – puoi bussare una volta e se non rispondo significa che sono in riunione”. Questo suggerimento è funzionale soprattutto quando i figli sono in età scolare e quindi ‘autonomi’. Con bimbi più piccoli è ovvio che la porta non possa essere tenuta chiusa e che un occhio debba sempre essere rivolto al bambino per supervisionarlo.

  • ORGANIZZA IL TUO TEMPO

Se i bambini sono impegnati nella Dad è bene sfruttare quelle ore per lavorare concentrati e recuperare ciò che non si è riusciti a fare in altri momenti della giornata. Ma lo smartworking deve avere degli orari ben definiti. E’ sbagliato dedicarsi all’attività lavorativa oltre l’orario previsto, è una fonte di stress ulteriore con cui fare i conti. I bambini devono comprendere che dopo il lavoro, c’è il gioco condiviso con i genitori. La privazione sopportata durante la giornata viene poi ricompensata.

Sfrutta la pausa per dedicarti ai figli, magari facendo insieme ginnastica. Un momento di svago e di relax che aiuti tutti a fare un po’ di moto anche tra le mura di casa.

Quando si hanno bambini piccoli, inoltre, va sfruttato il momento del pisolino pomeridiano. Orari e abitudini è meglio quindi che non vengano stravolti sia per il benessere fisiologico dei figli, sia per potersi meglio organizzare. Se conviene, infine, un consiglio utile è puntare la sveglia presto per utilizzare le prime ore del mattino e portarsi avanti con il lavoro. Imposta pranzi e cene la sera prima per evitare di dover dedicare il tempo della pausa pranzo a cucinare.

  • PROGRAMMARE GIOCHI E ATTIVITA’

I bambini devono essere intrattenuti in particolar modo se non sono impegnati in attività scolastiche a distanza. Organizza giochi e attività per poterli impegnare quando sei occupato al pc. Colori, pongo, giochi educativi, progetti che possano dare libero sfogo alla creatività, gratificheranno i bambini che si sentiranno considerati anche se il genitore è impegnato sul lavoro.

  • AVVALERSI DI UN AIUTO

Baby sitter, asili nidi, nonni, qualche ora al giorno di libertà per poter lavorare è fondamentale. Chiedere un aiuto, se possibile, non è un segno di sconfitta. La gestione dei figli, inoltre, deve essere condivisa con l’altro genitore. Prendetevi cura dei bambini a turno per distribuire impegni e responsabilità. In questo modo la giornata potrà essere organizzata in maniera più efficiente.

  • SIATE PIU’ TOLLERANTI

Non è semplice e alle volte potrà sembrare anche impossibile poter lavorare con profitto a stretto contatto con i figli. Ma datevi una chance, cercate un nuovo equilibrio. E quando la giornata diventa troppo impegnativa, le consegne imminenti e i problemi si moltiplicano, concedi ai figli un po’ di televisione o il videogioco preferito. Guardare cartoni animati, sempre per brevi periodi, sarà una fonte di distrazione per i bambini e ti salverà dal momento d’emergenza.