Il kit di primo soccorso in azienda è necessario per garantire sicurezza a voi e ai vostri lavoratori. Secondo il D.M. n. 388 del 15.07.2003 ogni datore di lavoro deve assicurare una cassetta di pronto soccorso presso ciascun luogo di lavoro, facilmente accessibile ed individuabile, contenente la dotazione minima. Manutan mette a vostra disposizione tutto il necessario per il vostro kit di pronto soccorso aziendale. Sono disponibili:
Valigette di pronto soccorso, due tipologie: Gruppo A e B; Gruppo C. Il decreto ministeriale 388 del 15 luglio 2003 classifica le aziende in 3 categorie: gruppo A (aziende ad alto rischio, aziende con più di 5 lavoratori o del comparto agricolo), gruppo B (aziende con 3 o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A) e infine gruppo C (aziende con meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A).
Potete trovare anche accessori di pronto soccorso fondamentali quali: borsa primo soccorso, pacco di reintegro, zaino di primo soccorso, steccobenda rigida, pinzetta monouso, collare cervicale, gel termico, lacci emostatici, kit laringoscopico, kit levaschegge, stecca per fratture, forbici di emergenza, sfigmomanometro, ottoscopio, cinghia emostatica, kit per trattamento bruciature.
La dotazione medica necessita di un controllo periodico per assicurarsi che gli articoli deperibili non abbiamo superato la data di scadenza.
Confronto dei prodotti
Il numero massimo di prodotti che possono essere comparati è 4. Si prega di affinare la selezione.
Prodotto temporaneamente non disponibile, tornerà presto.
Cuscino-gel in tessuto con fascia elastica.
Se riposto nel freezer è sempre pronto all'uso, fungendo da borsa del ghiaccio.
Immergendolo in acqua bollente (max 60°C) per 10 minuti, o nel microonde per 1 minuto (max. 300 watt), invece, potrà essere usato come borsa dell'acqua calda.
Indicato per piccole contusioni, microtraumi (strappi muscolari, distorsioni, slogature), scottature, mal di testa o denti, lievi emorragie, infiammazioni cutanee localizzate. È inoltre indicato per punture di insetti.
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Borsone blu completo di Kit per trasporto A.D.R.
2 maniglie a tracolla per trasporto.
2 scomparti: chiusura con cerniera.
Conforme alle normative italiane ed europee in vigore: DM 04/09/96 (attuazione della Direttiva Europea 94/55/CE), DM 15/05/96 (attuazione della Direttiva Europea 96/86/CE), DM 28/09/99 (attuazione della Direttiva Europea 1999/47/CE).
Conforme alle normative italiane ed europee in vigore.
Quanto costa un kit di pronto soccorso per uso professionale?
Il prezzo di un kit pronto soccorso varia in funzione di diversi elementi. Il primo fattore è la tipologia di contenitore: una valigetta o una borsa compatta ha un costo inferiore rispetto a un armadietto pronto soccorso da parete o a uno zaino da emergenza completo. Il contenuto incide in modo significativo: un kit conforme all'Allegato 2 del DM 388/2003, destinato alle aziende con meno di tre lavoratori, richiede una dotazione più ridotta rispetto a quello previsto dall'Allegato 1, obbligatorio per le realtà con tre o più dipendenti. Il livello di completezza della dotazione, la qualità dei materiali inclusi e la presenza di presidi specifici per determinati rischi professionali (ustioni, tagli, ambienti chimici) fanno salire il costo. I kit di reintegro, acquistati separatamente per rinnovare i materiali scaduti o consumati, rappresentano una voce di spesa ricorrente da considerare nella gestione aziendale.
Come si mantiene in efficienza un kit di pronto soccorso aziendale?
La corretta manutenzione di un kit di primo soccorso è un obbligo normativo oltre che una buona pratica di sicurezza. Il datore di lavoro è responsabile di garantire la completezza e il corretto stato d'uso del contenuto, come previsto dal DM 388/2003. Sul piano operativo, è necessario:
Reintegrare immediatamente i materiali utilizzati dopo ogni intervento
Controllare l'integrità delle confezioni sterili, che non devono presentare lacerazioni o umidità
Assicurarsi che il kit sia sempre accessibile e correttamente segnalato
Registrare le operazioni di controllo e reintegro per documentare la conformità
La frequenza dei controlli dipende dall'intensità d'uso e dal tipo di attività svolta. In ambienti ad alto rischio o con numerosi lavoratori, una verifica mensile è consigliabile. Il kit non deve mai essere conservato in luoghi esposti a calore eccessivo, umidità o luce diretta, condizioni che accelerano il deterioramento dei materiali sanitari.
Cosa deve contenere un kit pronto soccorso conforme alla normativa italiana?
Il contenuto minimo di una cassetta di pronto soccorso aziendale è definito dal Decreto Ministeriale 388 del 15 luglio 2003. La normativa distingue due tipologie di dotazione in base alle caratteristiche dell'azienda. L'Allegato 1 si applica alle aziende con tre o più lavoratori e prevede una dotazione più completa, che include tra l'altro guanti sterili monouso, flacone di soluzione fisiologica, cerotti e bende di varie misure, garze sterili, forbici, laccio emostatico, termometro medico e apparecchio per la misurazione della pressione. L'Allegato 2 è destinato alle aziende con meno di tre lavoratori e agli automezzi aziendali, con una dotazione semplificata. In entrambi i casi, la dotazione minima può e deve essere integrata in relazione ai rischi specifici del luogo di lavoro, identificati attraverso la valutazione dei rischi. I kit disponibili sul mercato professionale sono generalmente già conformi a uno dei due allegati, ma è importante verificare la corrispondenza con le esigenze effettive dell'azienda prima dell'acquisto.
Come scegliere il kit pronto soccorso più adatto alla propria attività?
La scelta di un pronto soccorso aziendale dipende da tre variabili principali: il numero di lavoratori, il tipo di attività svolta e la mobilità richiesta. Il primo passo è identificare a quale allegato del DM 388/2003 si è soggetti: Allegato 1 per le aziende con tre o più dipendenti, Allegato 2 per le realtà più piccole e per i veicoli aziendali. Il formato del contenitore deve essere scelto in base all'utilizzo previsto: un armadietto a parete è adatto a postazioni fisse come uffici, officine o magazzini, mentre una valigetta o una borsa è più indicata per cantieri, interventi esterni o veicoli di servizio. In ambienti con rischi specifici, come il settore alimentare, la saldatura o l'uso di sostanze chimiche, è necessario integrare la dotazione base con materiali dedicati. Per le aziende con più sedi o reparti, può essere opportuno prevedere più kit di pronto soccorso distribuiti in punti strategici, garantendo sempre accessibilità immediata in caso di emergenza.