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Guanti di protezione
La miglior scelta dei guanti per le diverse esigenze del tuo staff!
Consulta la nostra guidaGuanti di protezione termica
Lavorate in un laboratorio o in officine dove siete a contatto con oggetti caldi o freddi? Manutan ti offre una vasta gamma di guanti anticaldo e guanti antifreddo per proteggerti al meglio.
Equipaggiate i vostri dipendenti per garantire loro il massimo del comfort e della sicurezza. Questi guanti termici vi permetteranno di maneggiare gli utensili senza alcuna difficoltà. Sia che dobbiate affrontare tagli, caldo o freddo, vi offriamo un'ampia gamma di guanti protettivi in pelle, nitrile, lattice e altri materiali che garantiscono la protezione personale. Fate del vostro posto di lavoro un luogo sicuro per i vostri dipendenti. I nostri guanti sono di alta qualità e altamente resistenti.
Quali sono i diversi materiali dei guanti di protezione termica?
Per proteggere le mani, i guanti da lavoro sono progettati per garantire comfort e sicurezza durante la manipolazione. È possibile scegliere tra pelle, cotone, poliammide o kevlar.
Come scegliere il guanto di protezione termica?
In primo luogo, Manutan consiglia di individuare le proprie esigenze termiche: protezione dal caldo o protezione dal freddo.
Quindi, scegliete il guanto in base all'ambiente e al calore massimo o minimo che dovete sopportare. La scelta si completa con la misura del guanto: fino al polso, fino all'avambraccio e in base alla taglia dell'utente.
La norma EN 407 definisce le prestazioni termiche dei guanti destinati a proteggere la mano dal calore e/o dal fuoco, devono garantire almeno il livello di prestazione 1 nella resistenza all'abrasione e alla lacerazione secondo la norma EN 388.
La norma EN 511 si applica a tutti i guanti di protezione contro il freddo convettivo e il freddo di contatto fino a –50 °C. Questi guanti devono inoltre garantire almeno il livello di prestazione 1 nella resistenza all'abrasione e alla lacerazione secondo la norma EN 388.
Quanto costano i guanti termici professionali?
Il prezzo dei guanti termici da lavoro dipende da diversi fattori: il materiale isolante utilizzato, il livello di protezione offerto, le certificazioni di conformità e il formato di acquisto. I modelli entry-level in pile o acrilico, pensati per ambienti leggermente freddi e lavori di movimentazione leggera, si collocano generalmente intorno ai 8-15 € al paio. I guanti in schiuma di nitrile con protezione fino a -20°C, adatti a contesti più esigenti come la logistica in celle frigorifere o il settore alimentare, si posizionano in una fascia intermedia. I modelli tecnici in Kevlar® o con doppia protezione termica e antitaglio raggiungono prezzi più elevati, giustificati da prestazioni superiori e da una maggiore durabilità. L'acquisto in lotto riduce sensibilmente il costo unitario, un aspetto rilevante per le aziende che gestiscono grandi numeri di addetti. La scelta del livello di gamma deve essere proporzionata all'intensità dell'esposizione termica e alla frequenza d'uso.
Come si mantengono i guanti termici da lavoro?
Una corretta manutenzione dei guanti termici professionali prolunga la vita utile del DPI e garantisce un livello di protezione costante nel tempo. Prima di ogni utilizzo, è buona pratica effettuare un'ispezione visiva rapida per rilevare strappi, assottigliamenti del materiale isolante, cuciture allentate o deformazioni del polsino. I guanti lavabili in lavatrice, come alcuni modelli in maglia o pile, devono essere trattati seguendo le indicazioni del produttore per non compromettere le proprietà termiche. I guanti in nitrile o con rivestimenti tecnici richiedono invece una pulizia manuale con acqua e detergente neutro. Lo stoccaggio deve avvenire in un luogo asciutto, lontano da fonti di calore diretta e da agenti chimici. È fondamentale stabilire una frequenza di sostituzione regolare, indipendentemente dall'aspetto esteriore del guanto, poiché l'usura interna del materiale isolante può non essere visibile ma compromette la protezione effettiva dell'operatore.
Quali norme certificano i guanti termici professionali?
I guanti di protezione termica destinati all'uso professionale devono essere conformi alle normative europee vigenti in materia di dispositivi di protezione individuale. Per la protezione dal freddo, la norma di riferimento è la EN 511, che valuta la resistenza al freddo da contatto e al freddo convettivo su una scala da 0 a 4, oltre alla permeabilità all'acqua. Per la protezione dal calore e dalle fiamme, si applica la norma EN 407, che misura sei parametri distinti tra cui comportamento al fuoco, calore da contatto, calore convettivo e calore radiante. I materiali impiegati variano in funzione del rischio:
- Pile e acrilico: per esposizioni moderate al freddo in ambienti interni
- Schiuma di nitrile: per ambienti umidi o grassi con escursioni termiche significative
- Kevlar®: per la protezione dal calore in contesti industriali
- Nylon e spandex: per comfort, destrezza e adattabilità anatomica
Alcuni modelli combinano protezione termica e antitaglio, certificati sia EN 511 che EN 388, per operatori esposti a rischi multipli.
Come scegliere i guanti termici giusti per il proprio settore?
La scelta dei guanti antifreddo o anticalore professionali richiede di valutare con precisione il tipo di esposizione termica, l'ambiente di lavoro e le mansioni svolte. Per la logistica in celle frigorifere o il lavoro all'aperto in inverno, è necessario un guanto con isolamento certificato EN 511 e buona resistenza all'umidità. Per la movimentazione di pezzi caldi o il lavoro vicino a fonti di calore, si privilegiano materiali come il Kevlar® con certificazione EN 407. Nei settori alimentari, occorre verificare che il guanto sia approvato per il contatto con gli alimenti. La destrezza manuale è un criterio spesso determinante: i modelli in maglia fine garantiscono una maggiore sensibilità delle dita rispetto ai guanti imbottiti, più caldi ma meno precisi. Per utilizzi intensivi e prolungati, è preferibile orientarsi verso modelli con polsino regolabile e fodera traspirante, che riducono l'affaticamento della mano durante l'intero turno di lavoro. Il livello di protezione termica deve essere proporzionato all'esposizione reale, evitando sia la sottoprotezione che l'eccessiva rigidità del guanto.